Progetti

Pagella Politica è un progetto di The Fact-Checking Factory (TFCF) Srl, azienda di cui fa parte anche Facta, redazione che si occupa di contrasto alla disinformazione non politica. 

Entrambi i progetti partecipano attivamente alla comunità internazionale del fact-checking: sono infatti membri certificati dell’International Fact-Checking Network (IFCN) e dell’European Fact-Checking Standards Network (EFCSN). Queste organizzazioni verificano annualmente, attraverso valutazioni indipendenti, il rispetto di rigorosi standard di trasparenza, correttezza e indipendenza editoriale.

Partecipiamo inoltre a diversi progetti dedicati al contrasto della disinformazione e alla promozione dell’educazione ai media, finanziati dalla Commissione europea e da altri enti internazionali. La partecipazione a queste iniziative non influisce in alcun modo sulla nostra indipendenza editoriale.

Progetti attivi:



EDMO 3 (European Digital Media Observatory, Osservatorio europeo sui mezzi di comunicazione digitali) è stato lanciato a giugno 2020 con l’obiettivo di contribuire a supportare il lavoro di fact-checker, ricercatori accademici, e altri stakeholder europei attraverso una piattaforma collaborativa per l’analisi e il contrasto della disinformazione. EDMO coordina 15 hub nazionali o multinazionali, che offrono un potenziale unico per comprendere e intervenire sulle specifiche vulnerabilità dei media digitali nelle aree di loro competenza. Il progetto è finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma Connecting Europe Facility (Contract Number 300141274)  e Pagella Politica è tra i membri fondatori. Nel 2026 è cominciata la terza edizione di EDMO. 

Durata: 03/2026 – 03/2028



IDMO 2 (Italian Digital Media Observatory, Osservatorio italiano sui mezzi di comunicazione digitali) è uno degli 8 hub nazionali che supportano e implementano il lavoro dell’European Digital Media Observatory (EDMO). IDMO fa parte di una comunità multidisciplinare che riunisce ricercatori, fact-checkers ed esperti di social media e narrative digitali. È uno degli 8 hub nazionali finanziati dalla Commissione Europea  attraverso il Digital Europe Programme (Grant Agreement Number: 101158697). Pagella Politica è tra i partner fondatori del progetto insieme a: LUISS Università Guido Carli (capofila del progetto), RAI, TELECOM, Università Tor Vergata, GEDI, NewsGuard, T6 Ecosystems. Il progetto è stato lanciato nel settembre 2021, ed è in corso il secondo rinnovo. 

Durata: 05/2024 – 10/2026

FACTEUR ( Fact-Checkers for European Resilience Against Disinformation: Network for Emergency, Protection and Technology, Fact-checker per la resilienza europea contro la disinformazione: Rete per l’emergenza, la protezione e la tecnologia) L’iniziativa “Fact-Checkers for European Resilience Against Disinformation” è un progetto europeo guidato dall’European Fact-Checking Standards Network (EFCSN), in collaborazione con altre sette organizzazioni partner, che mira a contrastare la disinformazione e a tutelare i fact-checkers stessi. Il focus principale del progetto è rafforzare la consapevolezza situazionale sulla disinformazione attraverso azioni concrete: l’istituzione di un meccanismo di protezione per i fact-checker minacciati fisicamente o legalmente, il supporto durante situazioni di crisi (come calamità o instabilità politica) e la creazione di un grande archivio centrale per raccogliere e strutturare le verifiche dei fatti, rendendole accessibili. Tutte queste azioni convergono verso un chiaro obiettivo ultimo: garantire ai cittadini europei un ambiente online sicuro e affidabile, tutelando così la resilienza democratica in linea con lo Scudo europeo per la democrazia. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Digital Europe Programme (Project ID: 101269336).

Durata: 03/2026 – 08/2028

Il progetto POP (Promoting Opportunities to Propel European Media Literacy Education Among Rural Communities and Older Adults, Promuovere iniziative volte a dare impulso all’educazione all’alfabetizzazione mediatica in Europa tra le comunità rurali e i cittadini senior) nasce dalla collaborazione di sei organizzazioni europee accomunate dall’impegno a promuovere il pensiero critico, migliorare le competenze digitali e rafforzare la resilienza contro la disinformazione. Attraverso una serie di eventi “pop-up” di alfabetizzazione mediatica, che si terranno nella primavera 2027, il progetto coinvolgerà le comunità locali con esperienze educative pratiche, ludiche e interattive. Fornendo a cittadini senior e comunità rurali strumenti per orientarsi in modo critico nel panorama digitale, il progetto POP contribuirà a una società europea più resiliente, consapevole e attiva. Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea tramite il Creative Europe Programme (Grant Agreement Number:101246227) e Pagella Politica/Facta partecipano come partner di riferimento per le attività in Italia. 

Durata: 02/2026 – 01/2028



A Fuoco è una newsletter su clima e disinformazione. Ogni settimana esperti, divulgatori, giornalisti scientifici indagano un tema del dibattito legato alla crisi climatica.Il progetto è ideato e gestito da Facta, Slow News e Pagella Politica, tre realtà indipendenti italiane che si occupano di debunking, fact-checking e buona informazione. È stato lanciato nel settembre 2023 grazie a un finanziamento dell’ European Media and Information Fund (EMIF) gestito dalla Calouste Gulbenkian Foundation, seguito poi da un secondo finanziamento

Durata: 09/2024 – 08/2025

Il progetto SPQR (Social Problem, Quality Response: Countering Disinformation through Citizen Collaboration, Problema Sociale, Risposta Efficace:contrastare la disinformazione attraverso la collaborazione dei cittadini) si pone l’obiettivo generale di sensibilizzare i cittadini – in particolare i giovani – affinché partecipino attivamente e in modo collaborativo alle iniziative contro la disinformazione. Cuore del progetto sarà un’innovativa piattaforma digitale collaborativa, già collaudata in Spagna, che consentirà a chiunque di segnalare contenuti potenzialmente fuorvianti e di contribuire alla loro verifica. Il suo obiettivo è incoraggiare i giovani, gli studenti e i cittadini in senso lato a partecipare attivamente all’identificazione e alla lotta contro la disinformazione, promuovendo la collaborazione con fact-checker professionisti. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea tramite il Citizens, Equality, Rights and Values Programme (Grant Agreement Number:101253290) e Pagella Politica e Facta, come Associated Partner, supporteranno l’implementazione delle attività in Italia in collaborazione con le Università. 

Durata: 03/2026 – 02/2028

II progetto SharedTime offre una piattaforma interattiva e multilingue concepita per aiutare genitori e figli a riconoscere insieme la disinformazione, affrontare i temi della sicurezza online e sviluppare il pensiero critico. L’iniziativa si articola in dieci uscite mensili che includono newsletter digitali, letture scaricabili per i ragazzi, attività ludiche, approfondimenti sulle notizie ed esercizi interattivi di verifica dei fatti, con lo scopo di migliorare la capacità delle famiglie di valutare i contenuti digitali in modo responsabile. Il coinvolgimento della comunità è un elemento centrale per il successo di SharedTime: il progetto sfrutterà infatti l’ampio pubblico dei partner, oltre a collaborare con le scuole e le reti familiari per raggiungere in modo capillare contesti eterogenei. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea tramite il Creative Europe Programme (Grant Agreement Number: 101243120).

Durata: 10/2025 – 03/2027



Il progetto PastContinuous (Digital Information Literacy innovating History School Curricula and learning delivery, Alfabetizzazione informativa digitale per l’innovazione dei programmi scolastici di storia e delle modalità di apprendimento) affronta la carenza di alfabetizzazione informativa digitale integrando queste competenze direttamente nelle lezioni di storia delle scuole superiori europee, evitando di gravare sugli orari scolastici con nuove materie. L’iniziativa mira a innovare i programmi dei docenti fornendo loro strumenti pedagogici avanzati e offrendo collaborazioni con esperti digitali per contrastare la disinformazione e gestire la transizione verso una didattica integrata. Gli obiettivi saranno raggiunti anche attraverso lo sviluppo di un toolkit formativo per l’aggiornamento continuo degli insegnanti, moduli di e-learning per gli studenti — focalizzati anche sulla riduzione del divario di genere — e delle linee guida per i decisori politici, definendo così un modello d’inserimento di queste competenze nei percorsi formativi scolastici europei.Tutti i prodotti saranno disponibili in 6 lingue (Inglese, Italiano, Spagnolo, Catalano, Ungherese e Greco). Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Erasmus+ KA220-SCH program – Cooperation Partnerships in School Education (Grant Agreement Number: 2023-1-ES01-KA220-SCH-000161144).

Durata: 12/2023 – 08/2026

Il progetto Prebunking at Scale punta a rafforzare la resilienza pubblica contro la disinformazione affrontando le narrazioni e le notizie false prima che queste si diffondano. Per farlo, unisce le due strategie più usate: il prebunking (spesso poco specifico) e il debunking (applicabile solo a posteriori), superandone i limiti. L’EFCSN e 46 organizzazioni partner stanno creando una metodologia comune — sviluppata da CRTA in Serbia e basata su decenni di esperienza giornalistica e ricerca accademica — che sfrutta la “teoria dell’inoculazione” per insegnare alle persone a riconoscere gli inganni prima di incontrarli, agendo a livello di singola notizia, narrazione o tecnica manipolatoria. Inoltre, verrà sviluppato uno strumento avanzato di monitoraggio basato sull’IA per social media e media tradizionali in oltre venti lingue, capace di prevedere dove e come appariranno le fake news. Grazie a questi alert predittivi, i fact-checker pubblicheranno materiali personalizzati “just in time”, creando una difesa cognitiva efficace e tempestiva prima che gli utenti siano esposti alla manipolazione. Il progetto è finanziato da Google.org, e Pagella Politica e Facta supportano le attività. 

Durata: 01/2025 – 01/2028

CdTCheck è una rubrica in cui vengono affrontati temi che riguardano il fact-checking e la diffusione di notizie verificate. È curata dalla redazione di Facta e pubblicata sul Corriere del Ticino online. Il progetto è finanziato dal Corriere del Ticino.

Durata: 2022 – in corso

Progetti conclusi:



EFCSN (European Fact-Checking Standards Network, Network Europeo sugli Standard di Fact-Checking) ha riunito le organizzazioni europee di fact-checking e open-source intelligence (OSINT) per combattere la disinformazione. Lanciato a gennaio 2022 con il supporto della Commissione europea, il progetto, guidato da sei organizzazioni esperte del settore (tra cui l’italiana Pagella Politica), ha avuto come obiettivo primario la creazione di un Codice di Integrità Professionale. Questo testo ha definito gli standard di indipendenza, trasparenza e qualità metodologica necessari per ottenere il riconoscimento di organizzazione indipendente in Europa. Oltre alla stesura del Codice, l’iniziativa ha creato un apposito organismo di governo, la definizione di specifici meccanismi di valutazione e lo sviluppo di strumenti di supporto per aiutare le realtà che non hanno ancora raggiunto i requisiti richiesti. 

Durata: 01/2022 – 12/2023

L’Unica Genova si rivolge ai residenti della provincia di Genova e della Liguria, spesso esclusi dai flussi informativi nazionali, con un focus particolare sulle fasce sociali ed economiche più marginalizzate (famiglie operaie, immigrati, giovani e donne). Nella primavera del 2025, Pagella Politica e Facta hanno lanciato L’Unica, una newsletter settimanale gratuita che propone un’unica inchiesta giornalistica approfondita e verificata, curata da reporter locali. Dopo una fase pilota in quattro province piemontesi, il progetto si è espanso a Genova per colmare il vuoto lasciato dal declino della stampa locale tradizionale. L’obiettivo è offrire un giornalismo indipendente e di servizio pubblico su temi cruciali quali infrastrutture, casa, clima e servizi sociali. L’iniziativa ambisce a dare voce alle comunità sottorappresentate, a sostenere i giornalisti emergenti attraverso il tutoraggio, strutturando un modello editoriale sostenibile e replicabile in altre regioni e ricostruendo così la fiducia dei cittadini nell’informazione. Il progetto è stato finanziato dal Journalismfund Europe.

Durata: 09/2025 – 05/2026

Il progetto HATEDEMICS (Hampering hate speech and disinformation through AI-based technologies to prevent and combat polarisation and the spread of racist, xenophobic, and intolerant speech and conspiracy theories, Ostacolare l’incitamento all’odio e la disinformazione attraverso tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per prevenire e combattere la polarizzazione e la diffusione di discorsi razzisti, xenofobi e intolleranti e di teorie del complotto) nasce con lo scopo generale di rafforzare le misure preventive e reattive contro la disinformazione e l’incitamento all’odio online. Il suo obiettivo principale è dare potere a organizzazioni della società civile, autorità pubbliche, fact-checkers e giovani attivisti per contrastare la polarizzazione, le teorie del complotto e i discorsi xenofobi o razzisti. Per farlo, il progetto ha sviluppat tecnologie basate sull’intelligenza artificiale in grado di monitorare i social media, stimare il livello di rischio di esposizione al hate speech e facilitare la creazione di contro-narrazioni basate sul dialogo. L’efficacia di questi strumenti è garantita da un approccio “human-in-the-loop”, che lascia agli operatori umani la convalida finale dei contenuti nel rispetto degli standard etici e legali. All’atto pratico, l’iniziativa si è sviluppata attraverso la convalida della piattaforma Hatedemics in quattro Stati membri, l’implementazione di percorsi formativi interattivi legati ai valori dell’Unione Europea e la sensibilizzazione attiva dei cittadini dell’UE-27. Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea tramite il il Citizens, Equality, Rights and Values Programme (Grant Agreement Number: 101143249).

Durata: 04/2024 – 03/2026

Il progetto FACTCRICIS (European Fact-Checking Response in Climate Crises, Risposta Europea in materia di Fact-Checking alle Crisi Climatiche) è un’iniziativa volta a migliorare le capacità delle organizzazioni europee di fact-checking di affrontare situazioni di crisi. L’obiettivo è stato quello di creare un pacchetto completo di risorse pratiche che combinasse strumenti tecnologici all’avanguardia con competenze in materia di clima, progettato per rafforzare la preparazione dei fact-checker europei alla rispondere a mis- e disinformazione sul clima e promuovere la collaborazione transnazionale. Il progetto è stato coordinato dall’EFCSN. Facta e Pagella Politica hanno partecipato insieme ad altre 20 delle organizzazioni membri dell’EFCSN, all’università tedesca TU Dortmund e alla società di gestione dei dati e intelligenza artificiale Ontotext. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea tramite i fondi di Horizon Europe.

Durata: 05/2024 – 10/2025

Il progetto Green Taste risponde alle carenze dei sistemi educativi introducendo un programma di lavoro per integrare risorse “green” nei curricula delle scuole superiori europee. Riconoscendo la scuola come il luogo ideale per educare al consumo e guidare il cambiamento ambientale, l’iniziativa si è rivolta a insegnanti, studenti e decisori politici per colmare la mancanza di una standardizzazione europea sul tema. Attraverso la sperimentazione di metodologie innovative, il progetto ha collegato l’educazione al consumo alle competenze digitali, alla sicurezza online e al contrasto alla disinformazione, promuovendo al contempo i valori dell’Unione Europea. Tra i risultati principali figurano lo sviluppo di un kit di strumenti per docenti focalizzato sui diritti dei consumatori e sull’economia circolare, la creazione di una piattaforma e-learning per gli studenti – testata tramite progetti pilota in Italia, Spagna, Polonia e Portogallo – e l’organizzazione di un evento formativo di quattro giorni ad Anzio dedicato al personale scolastico. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea tramite i fondi Erasmus+ KA2 Cooperation Partnership in the field of School.

Durata: 12/2022 – 08/2025

MediaMentor è un progetto destinato alla creazione di una piattaforma online di Educazione ai Media e di un primo set di contenuti video. È stato finanziato dal Global Fact Check Fund (Google/Youtube), e gestito dal International Fact-Checking Network.

Durata: 04/2024 – 02/2025

Spread the Facts 2024 è un progetto volto alla creazione, all’interno del canale Whatsapp di Facta, di un Chatbot che offrirà risposte tempestive ed efficaci alle domande relative al clima dei nostri utenti. Il progetto è stato finanziato da Meta e gestito dall’International Fact-Checking Network.

Durata: 09/2024 – 03/2025

Boosting Community Engagement Models for European Fact-Checkers (Potenziare i modelli di coinvolgimento della comunità per i fact-checker europei) è un progetto, gestito da Facta e Maldita, che si pone come obiettivo quello di creare e sperimentare un modello transfrontaliero di coinvolgimento della comunità per le organizzazioni di fact-checking, volto a trasformare la portata e l’impatto del loro lavoro e a migliorare la sostenibilità dei loro modelli di business. L’iniziativa si è basata sul modello di successo di Maldita.es per replicarlo nel contesto italiano con il pubblico di Facta.news, puntando a raddoppiare il coinvolgimento di quest’ultimo e a trasformare tale modello in un prodotto per altre organizzazioni del settore. L’obiettivo finale è stato ottimizzare l’efficacia delle attività di debunking di Facta.news, rendendole più sensibili alle esigenze del pubblico italiano grazie a una comunità ampliata che invia segnalazioni, compiendo allo stesso tempo un passo fondamentale verso un’audience europea più coordinata nella lotta alla disinformazione. Il progetto è stato finanziato da Stars4Media.

Durata: 01/2023 – 05/2024