Una terra senza identità
La storia dell’ACNA, per lungo tempo, ha privato queste terre di identità: il modello di sviluppo fra Liguria e Piemonte non è mai stato omogeneo, né rispondente ai requisiti fisici, ambientali, paesaggistici e culturali della zona. Da una parte del confine, la fabbrica è sempre stata considerata la fonte più importante di guadagno per le famiglie. Dall’altra, le origini contadine degli abitanti hanno aperto le porte all’economia della valorizzazione dei prodotti tipici e del turismo lento. Due mondi lontani, che diventano incompatibili se la fabbrica inquina l’aria e avvelena la terra.